Durante tutta la durata dell’evento sarà attiva una Capture The Flag e inoltre saranno presenti:

  • LAN space: comodi tavoli per ciappinare con il proprio pc
  • tavoli di lockpicking
  • console di retrogaming
  • Banchetto Mutuo soccorso
  • Banchetti, distro e libri
  • Postazione Radiospore: Se non ne puoi più della bolla di Spotify, ogni volta finisci i dati del telefono ascoltando gli stessi pezzi, Youtube ti propone sempre le stesse cose… Contribuisci alla selecta musicale di Radiospore! Porta una chiavetta con i pezzi musicali del gruppo della coinquilina, la tua playlist strappacuore o la musica che vorresti ascoltare sulla radio, meglio se è senza copyright, DIY o non troppo commerciale. Supporta le radio indipendenti, boicotta le piattaforme commerciali, ama la musica!

Venerdì 7 Novembre

Orario Titolo
18:00 APERTURA
18:00 Laboratorio: Elettro art attack
18:30 Antennine.org e nuovi casi d’uso reti mesh
19:00 XMPP - Iniziamo ad usare sistemi liberi e autogestiti di chat (se chattiamo)
19:30 Server, telefoni e parole: spazi di libertà e autonomia del mondo digitale
20:30 CENA by Collettivo Bida
Convivialità tecnologica: Durante e dopo la cena chiacchiere e supporto per creazione utenze ed installazione xmpp, mastodon, account su server autogestiti e tecnologie varie
22:30 Kenobit: concerto

Sabato 8 Novembre

Orario Titolo
11:00 LABORATORI
Costruzione di un Atari Punk Console
Assembla il tuo nodo LoRa
Togli cose dal tuo telefono…..
13:00 PRANZO by Hacklabbo
15:00 Come leggere un ebook su Linux in 4 anni
15:45 Non vediamo LoRa!
16:30 XM24: alla riscoperta del sito perduto
17:15 Homelab Cluster Autoscaler: Power Management for Physical Kubernetes Nodes
18:00 Oscuri presagi: come Stati e Big Tech provano a riscrivere la rete
18:45 Tecnologie appropriate contro il confine
19:30 Prendi i fondi e scappa! A che punto siamo con la “trasformazione digitale”
20:30 CENA by Centro di documentazione dei movimenti “Lorusso - Giuliani”
22:00 Ten minutes talks
Oloturia: Deus ex machina Performance musicale

[ Talk ]

Antennine.org e nuovi casi d’uso reti mesh

chi: ignifugo

Presentazione delle 5 reti mesh DIT (do it together) di circa 60 persone in Valsamoggia, Val di Venola, Val di Marano e Val di Croara, a sud di Bologna. Condividiamo servizi self-hosted e fornitura di Internet con connessioni wireless da tetto a tetto. Condivideremo gli aggiornamenti sociali e tecnici degli ultimi 2 anni. Un grazie a libremesh.org
Open mic per parlare di ecosistema di comunicazione federato e dal basso: necessità, paure, tecnicismi, desideri,…

XMPP - Iniziamo ad usare sistemi liberi e autogestiti di chat (se chattiamo)

chi: Vril

Questo talk cercherà di essere il più accessibile possibile in termini di lessico.
Il suo proposito è quello di dare una panoramica sul protocollo per il chatting XMPP e quali sono le metodologie per iniziare subito ad usarlo tramite applicazioni installate sul proprio smartphone o PC.

Dopo il talk, ci sposteremo in un angolo del VAG61 per aiutarci a vicenda ad installare le applicazioni ed a crearci degli account su server liberi e autogestiti, quindi iniziare subito a chattare tramite XMPP e 1000 accounts diversi! + chaos!!

P.S. se volete già informarvi, qui c’è una bella guida: Guida XMPP

Server, telefoni e parole: spazi di libertà e autonomia del mondo digitale

chi: Giuliana Sorci, KappaZeta, Kenobit e Collettivo Bida

Discussione su spazi di libertà digitali in rete.

Come leggere un ebook su Linux in 4 anni

chi: Arto

Vi è mai capitato di dire: “No, io i miei dati ad Amazon non li do! Io sono libero!” e poi, tre giorni dopo, trovarvi a patchare Udev alle 3 di notte?
O di pensare “Vabbè, mi porto il libro in vacanza” e trovarvi a scegliere se portare i calzini o il mattone da 500+ pagine?
O ancora di dire “Dai, ci sarà almeno un eReader con Linux stock” e trovarvi davanti roba da 400€… QUATTROCENTO!!! A quel prezzo deve leggermi le manpage con la voce di Daniel Stenberg.

Una storia durata 4 lunghi anni, fatta di tentativi, fallimenti e qualche trionfo.

Non vediamo LoRa!

chi: Collettivo LoRa dell’HacklabBO

Punto sugli ultimi mesi di attività del collettivo LoRa, cosa è e perché usiamo Meshtastic per costruire la nostra rete mesh decentralizzata. Esperienze con utilizzi pratici, nodi solari, antenne, MQTT e ciapini vari.

XM24: alla riscoperta del sito perduto

chi: Тутивилл

Il recupero, il restauro e la copia di archivio del sito di XM24.
Introduzione minima ai concetti del webarchiving, ad alcuni strumenti e buone pratiche per la cura dei siti e la conservazione della memoria del web.

Homelab Cluster Autoscaler: Power Management for Physical Kubernetes Nodes

chi: Filo01

Hai mai provato a usare il Cluster Autoscaler su hardware fisico? Spoiler: non funziona benissimo. I tool tradizionali (Metal3, Sidero) sono pensati per reprovisionare i nodi da zero—ottimo per il cloud, ma nel tuo homelab significa 15 minuti di attesa, infrastruttura PXE, e una complessità che non ti serve davvero. E se invece di “creare” nodi li accendessimo e spegnessimo, semplicemente? In questo talk presenterò un custom gRPC provider per il Cluster Autoscaler che gestisce nodi fisici tramite power management (Wake-on-LAN, IPMI, o qualsiasi API tu voglia). Scale-up in 2 minuti invece di 15, niente reprovisioning, tutto dichiarativo con CRD Kubernetes-native. Risparmio energetico vero, senza sacrificare l’automazione. Vedremo: Perché l’autoscaling cloud non funziona negli homelab L’architettura del provider (gRPC + controller + CRD) Live demo: KEDA scatena un workload, il cluster spawna un nodo, esegue i pod, e poi si spegne automaticamente Possibili evoluzioni: hybrid cloud bursting verso GPU provider economici

Se gestisci un homelab, odi sprecare energia, e ami quando Kubernetes fa le cose per te — questo talk è per te.

Oscuri presagi: come Stati e Big Tech provano a riscrivere la rete

chi: nc

Minori online, sistemi di tracciamento, produttori di hardware che controllano sistemi operativi. Identificazione univoca degli sviluppatori. ChatControl. Pezzo per pezzo trasformano la promessa originale della rete: non più solo libertà e decentralizzazione, ma potenziale concentrazione del potere. Forse la pila TCP/IP da sola non basta più?

Tecnologie appropriate contro il confine

chi: Rotte Balcaniche e collettivo Bida

Negli ultimi anni abbiamo assistito all’aumento della violenza nei confronti delle persone in movimento: i confini europei diventano sempre più mortiferi, nella misura in cui le politiche migratorie degli stati creano “ambienti ostili” dove è sempre più facile perdere la vita. Per opporsi a tutto questo sono nati gruppi e reti che hanno fatto del supporto materiale alle persone in movimento, in mare e sulla terraferma, la cifra della propria azione politica contro il regime confinario europeo. “Stare sul confine” con operazioni di ricerca e soccorso è allo stesso tempo gesto umanitario e azione politica. Ma come si rende possibile questa azione dal punto di vista organizzativo? Quali sono le tecnologie appropriate per sostenere questa azione? Quali, cioè, gli strumenti digitali che ci permettono di operare in sicurezza, con rapidità, senza esporre nessunx ma che possano allo stesso tempo essere una garanzia contro eventuali abusi? Il collettivo Rotte balcaniche e il collettivo Bida presentano in questo talk la loro riflessione su infrastrutture digitali solidali a partire dalla loro collaborazione: mapping, comunicazione sicura e semplice, gestione e protezione dei dati sono alcuni dei temi che verranno trattati.

Prendi i fondi e scappa! A che punto siamo con la “trasformazione digitale”

chi: Der Kommissar

Finanziamenti statali ed europei continuano a piovere su chiunque infili la parola “digitale” dentro un progetto. Scopriremo chi ha usato questo barbatrucco negli ultimi anni, come, e perché, e a che punto sono i progetti supportati dal Fondo per la Repubblica Digitale (con un saluto speciale al nostro amico Enzo!).


[ Worskshop ]

Costruzione di un Atari Punk Console

chi: UnaCosaRosa

Il workshop consiste nel costruire un Atari Punk Console a partire da un 556 e pochi componenti (potenziometri, LDR, condensatori e jack) per un costo <10€.

L’idea è di dare uno spunto per approcciarsi alla produzione di macchinette rumorose DIY e synth Lo-Fi, con una soglia di accesso semplice e non dispendiosa, a partire dai circuiti integrati.

Consigliato: portare da casa una scatola che si possa bucare facilmente e una batteria da 9V

Assembla il tuo nodo LoRa

chi: Collettivo LoRa dell’HacklabBO

Radio, bottoni, antenne, scatole e tutto il necessario per saldare, flashare e usare una radio LoRa da portare a casa per espandere la rete decentralizzata Meshtastic!

Vieni, salda e inizia a comunicare con gli altri nodi a kilometri di distanza!

Togli cose dal tuo telefono…..

chi: cosa

Un workshop per condividere uno strumento facile da usare per rimuovere tutte le aplicazioni indesiderate dal proprio smartphone.

Questa e` la gente che lo sviluppa https://github.com/0x192/universal-android-debloater .

Elettro art attack

chi: esckey

Trasformiamo i RAEE in piccoli talismani con la resina epossidica. L’immondizia elettronica per fare e disfare la troverai sul posto, ma se ne hai a casa portala! I feticci di resina necessitano di un giorno per solidificarsi, ma useremo qualche tecnica per portarli a casa la sera stessa. Alla fine del talk, finalmente potrai sviluppare l’app rivoluzionaria che ti hanno proposto ieri sera all’aperitivo!